Maria Billeri / CV ITA

Maria Billeri

Soprano lirico drammatico / spinto

Il soprano Maria Billeri è nata a Pisa.
Dopo aver studiato con la Signora Stefania Cappozzo Turchini, si è diplomata in canto giovanissima, al Conservatorio "Girolamo Frescobaldi" di Ferrara. Contemporaneamente si è dedicata allo studio del pianoforte con la Signora Rossana Bottai. Ha seguito corsi di perfezionamento di canto con Ettore Campogalliani, Magda Olivero, Talmage Fauntleroy, Yva Barthelèmy e Claudio Desderi.
Ha conseguito il Diploma di Laurea di II livello in Discipline Musicali (Canto, indirizzo lirico-teatrale) presso l'Istituto Musicale "Pietro Mascagni" di Livorno con il massimo dei voti e la lode.
Per lo studio degli spartiti, si avvale della preziosa collaborazione della Signora Pieralba Soroga.

E' risultata vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali di canto quali: "Càscinalirica" 1° premio assoluto, "Voci Mascagnane" 1° premio assoluto, "Prima Scrittura", "Vincenzo Bellini", "AS.LI.CO.", "Luciano Pavarotti International Voice Competition" a Philadelphia, "Puccini e il suo tempo" (Rosetum).

Il suo debutto assoluto è a Jesi nel 1990, nel ruolo della Dama del Macbeth di Giuseppe Verdi (direttore Filippo Zigante, regia Beppe De Tommasi). Dopo la vittoria ottenuta nel 1991 al concorso AS.LI.CO di Milano, interpreta il suo primo ruolo da protagonista, Mimì in La Bohème di Giacomo Puccini nei teatri di Bergamo, Cremona, Brescia e Como, sotto la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Nanni Garella.

Da questo momento ha inizio la sua carriera internazionale che vanta numerosi ruoli: L'incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi, Virtù, (Teatro Comunale di Firenze, direttore Jan Latham-Koenig regia Luc Bondy); Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi, Amelia, (Teatro Regio di Torino, direttore Daniel Oren, regia di Sylvano Bussotti; teatri di Pisa, Como, Rovigo, Ravenna e Trento, direttori  Antonello Allemandi e Giancarlo Andretta, regia di Xavier Albertì): Carmen di Georges Bizet, Micaela, (Pisa, Lucca, Mantova, direttori Claudio Desderi e Marco Balderi, regia Josè Carlos Plaza); Norma di Vincenzo Bellini, Adalgisa, (Pisa, Lucca, Livorno, Siena, direttore Alessandro Pinzauti, regia di Pier Paolo Pacini); Don Carlos di Giuseppe Verdi, Elisabetta, (Teatro dell'Opera di Praga, direttore Stefano Pellegrino); cover in Maria Stuarda di Gaetano Donizetti, Maria, (Teatro Regio di Torino, direttore Evelino Pidò, regia Jonathan Miller); Assassinio nella Cattedrale di Ildebrando Pizzetti, Prima Corifea, (Teatro Regio di Torino, direttore Bruno Bartoletti, regia di John Cox); Messa da Requiem di Giuseppe Verdi (Zagabria, direttore Pier Giorgio Morandi); I Masnadieri di Giuseppe Verdi, Amalia, (Vienna, direttore Marian Vach); Il Tabarro di Giacomo Puccini, Giorgetta, (Bergamo, Lucca e Novara, direttore Fabrizio Maria Carminati, regia di Mauro Avogadro); Tosca (Mantova, direttore Fabrizio Maria Carminati, regia di Massimo Pezzutti) e Madama Butterfly di  Giacomo Puccini.

Nel 2008 si sono aggiunti i debutti ne Il Trovatore di Giuseppe Verdi, Leonora, (in collaborazione con la Fondazione Teatro di Pisa), in Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, Nedda, (Collesalvetti, direttore Mario Menicagli, regia Emanuele Gamba), Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, Santuzza, (Mantova, direttore Elisabetta Maschio, regia di Massimo Scaglione).
Il 2009 la vede interprete del ruolo principale nella Norma di Vincenzo Bellini a Pisa, al Teatro Verdi e a Como, al Teatro Sociale, sotto la direzione di Alessandro Pinzauti e Daniele Rustioni e la regia di Pier Paolo Pacini,  in una produzione che continua fino agli inizi del 2010.
Nel febbraio del 2010 torna a Novara per Cavalleria rusticana e poi è Bèrbera Jonia in I Shardana di Ennio Porrino al Teatro Lirico di Cagliari, sotto la direzione di Anthony Bramall. In luglio è ancora a Cagliari per Tosca diretta da Alexander Vedernikov con la regia di Mario Pontiggia.
E' sempre del 2010 il grande successo per la sua interpretazione di Medea nell'omonimo titolo di Luigi Cherubini nei teatri del circuito lombardo (Cremona, Brescia, Pavia e Como) sotto la direzione di Antonio Pirolli e la regia di Carmelo Rifici.

Un altro importante debutto è quello come Abigaille nel Nabucco di Giuseppe Verdi avvenuto nell'estate 2011 all'89° festival dell'Arena di Verona, ripresa dell'edizione storica del 1991, con la regia di Giancarlo De Bosio e sotto la bacchetta di Julian Kovatchev.
Nell'ottobre 2011 è nuovamente Norma al teatro Verdi di Sassari, produzione che ha visto la direzione di Sergio Alapont e la regia di Andrea Cigni.

A maggio 2012 torna al teatro Regio di Torino dopo 12 anni, interpretando ancora il personaggio della sacerdotessa druidica diretta dalla bacchetta di Michele Mariotti, allestimento del 2001 che vede la ripresa da parte di Vittorio Borrelli della  regia di Alberto Fassini.
Nell'ottobre dello stesso anno debutta il ruolo di Elvira nel fortunato allestimento di Ernani del Circuito Lirico Lombardo, con la regia di Andrea Cigni e la direzione di Antonio Pirolli.

Il 2013, anno del bicentenario verdiano, la vede interprete di Abigaille in Nabucco in ben tre produzioni: a Palermo (direzione di Renato Palumbo e regia di  Saverio Marconi ripresa da Alberto Cavallotti), ad Avenches (direzione di Nir Kabaretti e regia di  Marco Carniti ) e a Bologna (direzione di Michele Mariotti e regia di Yoshi Oida ripresa da Maria Cristina Madau ). Ancora nel 2013 si segnalano due importanti debutti, quello verdiano nel ruolo di Aida al Teatro municipal di Sao Paulo (direzione di John Neschling e regia di Marco Gandini) e Maria in Maria de Rudenz di Gaetano Donizetti a Bergamo (direzione di Sebastiano Rolli e regia di Francesco Bellotto), ruolo per il quale ha avuto importanti riconoscimenti di pubblico e critica nazionale e internazionale.
Partecipa ai festeggiamenti del 200° compleanno di Giuseppe Verdi, cantando in concerto il secondo atto di Aida, diretta da Francesco Ivan Ciampa, al Teatro Regio di Parma.

Nel 2014 affronta per la prima volta il temibile ruolo della principessa di gelo Turandot nell'omonima opera di Giacomo Puccini al Teatro Lirico di Cagliari, con la regia di Pierfrancesco Maestrini e la direzione di Giampaolo Bisanti.

Il 2015 si apre ancora con Turandot, questa volta al Teatro Coccia di Novara, con la regia di Mercedes Martini e la bacchetta di Matteo Beltrami  e alle Terme di Caracalla, regia di Denis Krief e direzione di Juraj Valčhua .
Canta Norma al Gran Teatro La Fenice di Venezia diretta da Gaetano D'Espinosa e con la regia di Kara Walker e Abigaille in Nabucco a Modena e Jesi con la direzione di Aldo Sisillo e la regia di Stefano Monti.

 

 

Nel 2016 interpreta nuovamente Turandot al teatro Petruzzelli di Bari.

Si dedica assiduamente all'attività concertistica e ha avuto preziose collaborazioni con le orchestre ed i cori della RAI a Torino, Roma e Milano, con l'orchestra e coro de "I Pomeriggi Musicali di Milano" e con l'Orchestra "Arturo Toscanini" di Parma,  diretta da Maestri quali Vladimir Delman, Tiziano Severini, Daniel Nazareth, Frank Shipway, Daniele Callegari, Corrado Rovaris, Bruno Casoni ed altri.
Del suo repertorio concertistico-sinfonico e sacro, che spazia dal Barocco alla musica del Novecento, sono da segnalare: la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini (Teatro Regio di Torino, Buenos Aires, Cordoba, Caracas, Aquileia, Milano, Como, Pisa ecc), La Confederazione dei Sabini con Roma di Giacomo Puccini senior (Lucca), Gioas Re di Giuda di Luigi Boccherini (Lucca), Cantata BWV 30 di Johan Sebastian Bach e l'oratorio San Giovanni Battista di Dino Menichetti (Genova), lo Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi (Firenze), lo Stabat Mater di Tommaso Traetta (Firenze), la Cantata BWV 149 di Johan Sebastian Bach e il Te Deum di Marc-Antoine  Charpentier (Pisa, Empoli), l'oratorio Agostino d'Ippona di Marco Bargagna. (in prima esecuzione assoluta), Responsori e Messa di Requiem di Francesco Maria Gherardeschi (in prima ripresa moderna), Weihnachts Oratorium di Johan Sebastian Bach (Empoli), M'ama...non m'ama...di Pietro Mascagni e Rino Becheri (Livorno), il Davide Penitente di Wolfgang Amadeus Mozart (Pisa e Grosseto), la Missa Brevis "Spatzen-Messe" in Do maggiore K220 di Wolfgang Amadeus Mozart, la Fantasia corale op. 80 di Beethoven, la Messa di Requiem di Giuseppe Verdi (Zagabria), l' Album 1914 di Alberto Savinio (Firenze).

Vanta inoltre un repertorio vastissimo di musica da camera che comprende autori quali: Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Ildebrando Pizzetti, Franz  Liszt, Gabriel Fauré, Pier Paolo Tosti, Nicola Vaccaj, Darius Milhaud, Claude Debussy, Claudio Monteverdi, Filippo Maria Gherardeschi, Johannes Brahms, Luigi Cherubini, Richard Wagner, Alberto Savinio, Manuel De Falla, Igor Strawinskij ed altri.

Ha inciso per Bongiovanni.

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A cura di Massimiliano Damato

 

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