Gabriella Costa / CV ITA

Gabriella Costa

Soprano

Diplomata in pianoforte pricipale e Laureata in Musicologia, parla correttamente Inglese, Francese e Tedesco.

E’un’artista molto versatile ed apprezzata anche per il suo vasto repertorio .
Gabriella si dedica infatti con continuità al repertorio barocco, senza però tralasciare l’opera contemporanea e ottocentesca. 

Debutta nel ruolo di Gilda in Rigoletto, cui seguono Un Ballo in maschera (Oscar) al Teatro Regio di Parma, Maria di Rohan (Maria) al Teatro La Fenice di Venezia, Il Signor Bruschino (Sofia) di Rossini al Teatro Verdi di Firenze sotto la direzione di G. Gelmetti, Il Ratto dal Serraglio all’Opernhaus di Zurigo, Le Nozze di Figaro (Susanna) e Don Pasquale (Norina) al Teatro Massimo di Palermo, al Teatro Bellini di Catania l’opera Medea (Glauce), sotto la direzione di E. Pidò e Werther (Sophie), diretta da Stefano Ranzani; Così fan tutte (Despina), Freischütz (Ännchen) e Huit Scénes de Faust al Teatro Malibran di Venezia, sotto la direzione di Sir Jeffrey Tate 

 

Nell’ambito del REPERTORIO BAROCCO Gabriella vanta collaborazioni di prestigio con L’Academia Bizantina di Ottavio Dantone ne l’Olimpiade di G.B. Pergolesi al Festival Pergolesi- Spontini di Jesi.
Con l’Academia Montis Regalis di A. De Marchi ha interpretato il ruolo di Amore e Musica in Orfeo di C. Monteverdi ed ha effettato numerosi concerti e un lungo tour in Canada. Numerose le sue collaborazioni con C. Scimone e i suoi Solisti Veneti, con C. Ipata e gli Auser Musici.
Recente è l’uscita, nel novembre 2017, del CD/DVD per Naxos, dell’opera Didone Abbandonata di L. Vinci, eseguita nell’ambito della stagione 2017-18 del Teatro Comunale di Firenze e al Teatro Verdi di Pisa.
Ne Il Barbiere di Siviglia di G. Paisiello ha più volte interpretato il ruolo di Rosina al Teatro Verdi di Trieste e al Teatro Verdi di Sassari.
All’Opernhaus di Zurigo è stata Carolina ne Il Matrimonio Segreto, Pamina e Erste Dame nello Zauberflote, diretta da Carlos Kalmar.
E' stata impegnata ne la Passione di Gesù Cristo di G. Paisiello diretta da Diego Fasolis nella stagione del Teatro Carlo Felice di Genova.
Ha inoltre interpretato il ruolo di Cecchina nell’opera La Cecchina di N. Piccinni al Teatro Donizetti di Bergamo diretta da S. Montanari. 

 

Frequenti sono le sue incursioni in AMBITO CONTEMPORANEO e di avanguardia musicale.

Recenti ed importanti debutti al Teatro Massimo di Palermo dell’opera di Philip Glass The Whitches of Venice e al Teatro Comunale di Bologna, nell’Ottobre 2017, della produzione dell’opera di Pascal Dusapin MedeaMaterial, sotto la direzione di Marco Angius, produzione vincitrice del prestigiosissimo Premio Abbiati, Oscar della Lirica, 2018

E’ stata inoltre Das Junge Mädchen in Moses und Aaron di A. Schönberg e la Vierge in Jeanne d’Arc au Bûcher di A. Honegger al Teatro Massimo di Palermo con la regia di R. Abbado.
Ha eseguito prime assolute di opere liriche di grandi compositori sia italiani che stranieri, tra i quali Marco Betta (Sette Storie per Lasciare il Mondo, con la regia di Roberto Andò), M. Nyman (Shakespeare’s Songs), Sergio Rendine (Un Segreto di Importanza), Giorgio Battistelli,con la sua Prova D’Orchestra al Teatro dell’Opera di Roma, etc. 

Nell’ambito della stagione del Teatro la Fenice a Venezia ha eseguito di Igor Stravinskij Threni: id est Lamentationes jeremiae Prophetae, diretta da W. Yurovsky. 

 

Molto intensa anche la sua attività in ambito concertistico, soprattutto nel repertorio di Musica Sacra che predilige particolarmente. 

 

 

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A cura di Massimiliano Damato

 

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