Domenico Menini

 

Tenore

Mar 2018 - Pia De Tolomei (Ghino Degli Armieri) - Teatro del Giglio di Lucca

 

Gen 2018 - Pia De Tolomei (Ghino Degli Armieri) - Teatro Goldoni di Livorno

 

Ott 2017 - Nabucco (Ismaele) - Israeli Opera, Tel Aviv

 

 

Ott 2017 - Pia De Tolomei (Ghino Degli Armieri) - Teatro Verdi di Pisa

 

30 Giugno 17 - Concerto - Budapest - Associazione Italia-Finlandia e Istituto Italiano di Cultura

 

Apr 16 - Attila (Uldino) - Opera di Montecarlo 

C: D Callegari; D: Ruggero Raimondi

 

Sept 15 - Galà lirico - Israeli Opera, Tel Aviv 

 

Apr 15 - Nabucco (Ismaele) - Israeli Opera, Tel Aviv - C: Daniel Oren / Francesco Ivan Ciampa; D: Stefano Mazzonis di Pralafera 

 

May 14 - Manon Lescaut (Edmondo) - Teatro Verdi, Salerno

C: R Paternostro; D: Giacchieri  

 

 

BIOGRAFIA

 

Nato a Belluno, approda agli studi musicali studiando chitarra classica e successivamente si dedica pienamente al canto lirico conseguendo il diploma in conservatorio sotto la guida di Raffaella Benori. Studia tecnica vocale e repertorio operistico con William Matteuzzi e segue Master Classes con Ernesto Palacio nell’Opera Studio 2009 del Teatro Real di Madrid, nonché Workshops del “Città Lirica Opera Studio 2005” a Lucca.

Ha ricevuto i premi “Ebe Stignani” a Castel del Rio, Bologna nel 2008, il "Premio Beniamino Gigli 2012" a Helsinki presso la Sala Sibelius e il premio “Pia Tassinari” al Masini di Faenza nel 2013. 

 

Debutta in Gianni Schicchi come Rinuccio, direttore Pietro Borgonovo e regista Eric Vijè, per il Festival “Pergine Spettacolo Aperto” di Trento, come vincitore del concorso lirico indetto in collaborazione col Gran Teatro La Fenice di Venezia.

 

Nel 2005 interpreta Un Chef in Le Roi de Lahore di Jules Massenet, direttore Marcello Viotti, regista Arnaud Bernard al Gran Teatro La Fenice di Venezia. Nello stesso anno si esibisce in diversi recitals e concerti di musica sacra per il Music Festival di Melbourne, Australia; subito dopo debutta come Rodolfo ne La Bohème, al teatro Masini di Faenza. Possiamo ascoltarlo poi a Lucca nei panni di Don Urbano nella zarzuela La Clementina e nello Stabat Mater di Boccherini diretto da Herbert Handt e in seguito come Filipeto ne I Quatro Rusteghi di Wolf-Ferrari (Aldo Sisillo, Gino Zampieri) nei teatri di Lucca, Pisa e Ravenna.

 

Nel 2006 interpreta Fracasso ne La Finta Semplice in Svizzera, presso il Heure Bleue Théâtre. Canta Alfredo ne La Traviata per l'Opera da Camera di Milano, Il Duca di Mantova in Rigoletto a Venezia diretto da Stefano Romani e Manrico il Gallo in Opera Bestiale di Aldo Tarabella nei teatri di Lucca, Torino, Bologna, Sanremo, Genova, Trento.

 

Nel 2007 canta Il Cigno in Carmina Burana di Orff a Lecco con l' Orchestra Verdi di Milano e successivamente si esibisce in un concerto in onore di Franco Corelli al Teatro Delle Muse di Ancona.

 

Nel 2008 è Il Gondoliere ne Il Marin Faliero per il Teatro Donizetti di Bergamo, con la regia di Marco Spada e direzione di Bruno Cinquegrani. Interpreta il ruolo di Ghino ne la Pia de’ Tolomei di Donizetti per il Showa Theater Tokyo in Giappone, direttore Yutaka Hoshide e regista Marco Gandini.

 

Nel 2009 debutta Edgardo in Lucia di Lammermmor per il Teatro dell'Opera di BudapestErnesto in Don Pasquale al Teatro Real di Madrid e subito dopo al Teatro Comunale di Bologna con Michele Pertusi e la regia di Alfonso Antoniozzi. Grazie al successo del suo Ernesto, il Teatro Verdi di Trieste lo invita per debuttare Camille de Rossillon ne La Vedova Allegra con la direzione di Julian Kovachev e la regia di Federico Tiezzi. Interpreta poi Il Marchese della Conchiglia ne La Cecchina di Piccinni presso il Teatro Verdi di Sassari, con la regia di Francesco Bellotto. 

 

Nel 2010 interpreta Faust per un concerto diretto da Jean-François Zygel sull’omonima opera di Gounod al Teatro Châtelet di Parigi. In seguito è Camille de Rossillon in La Vedova Allegra al Teatro San Carlo di Napoli, diretto da Benjamin Franklin e Federico Tiezzi e interpreta Rodolfo in La Bohème per il Festival d’Antibes di Eve Ruggieri.

Invitato dal Teatro Opernhaus di Zurigo, si esibisce come Ruedi in Guillaume Tell al fianco di Michele Pertusi ed Eva Mei, diretto da Gianluigi Gelmetti.

 

Nel 2011 è protagonista del Don Pasquale di J.Y. Ossonce presso il Grand Opèra di Tours e debutta con successo il ruolo di Nemorino in Elisir d’Amore, per il Festival d’Antibes di Eve Ruggieri e per il Festival all’Opèra di Chartres, Parigi. Si esibisce in seguito per il Festival Donizetti di Bergamo nell’opera Maria di Rohan, diretta da Gregory Kunde e al Teatro Lirico di Cagliari nella Carmen di Bizet.

 

Nel 2012 esegue “Furcht und Zittern” di B. Pauset per il Grand Opéra di Dijon e in seguito torna all’Opernhaus di Zurigo per la ripresa del Guillaume Tell di Rossini; si esibisce in una Tournée di Radio Classique France in Europa con Eve Ruggieri; per il Festival Lyrique di Calvi in Corsica e per il matrimonio del Principe Philippe de Chimay, in Belgio. Interpreta poi Alfredo in La Traviata per il Festival di Chartres a Parigi e Nemorino in Elisir d’Amore al Teatro Masini di Faenza.

 

Debutta nel 2013 in Germania con un ciclo di lieder del compositore spagnolo Mario Diaz Gavier The Ondt and the Gracehoper, basato sui testi di "Finnegangs Wake" di James Joyce. Debutta nel Requiem di Verdi per l’Atelier Lirico di Tourcoing in Belgio, diretto da Jean-Claude Malgoire e nel ruolo di Pinkerton nella Madama Butterfly a Udine, diretto da Eddi De Nadai.

 

Invitato dal Maestro Daniel Oren, partecipa a importanti produzioni presso il Teatro Verdi di Salerno della stagione 2013/14: nel  Nabucco di Verdi come Ismaele  con la regia di Renzo Giacchieri, nell'Otello di Verdi come Cassio, diretto da Francesco Ciampa e la regia di Tiziano Mancini ne La Bohème pucciniana come Rodolfo con la regia di Jean-Daniel Laval e sempre sotto la direzione di Daniel Oren;  ne La Turandot come Pang, con la regia di R. Canessa e nella Manon Lescaut come Edmondo, con la regia di R. Giacchieri e la direzione di R. Paternostro.

 

Nell’aprile 2015 Domenico debutta presso l’Israeli Opera di Tel Aviv come Ismaele nel Nabucco, diretto dal M Daniel Oren, per ritornare poi a settembre per un concerto nella splendida cornice dell' Opera Festival di Akko diretto dal M Francesco Cilluffo. Interpreta Rodolfo ne La Bohème con la Symphony Orchestra di Giacomo Loprieno presso il Teatro Guglielmo di Massa. Si esibisce in alcuni recital operistici in Turchia per le celebrazioni della "Settimana della lingua e della musica Italiana nel mondo" con l'ensemble Nova Amadeus di Romae l'Orchestra Nazionale di Stato presso il Teatro dell'Opera di Ankara ed a Istanbul.

 

Nel 2016 Domenico fa il suo debutto all'Opera di Montecarlo nella produzione di Attila a fianco di Ildar Abdrazakov, diretto da Daniele Callegari e Ruggero Raimondi.

Ha sostenuto numerosi recitals in Italia e inviato dal Ministero dell’Estero Italiano a Montevideo (Uruguay), a Beirut (Libano), al Theater Bolshoi di Minsk (Bielorussia) e al Bolshoi Opera Theatre “Navoi” in Tashkent (Uzbekistan), al Teatro Antico di Plovdiv e all’Opera Nazionale di Sofia in Bulgaria e a Singapore in duo con il flautista Andrea Griminelli, in un concerto di gala per il Presidente della Repubblica di Singapore. 

 

 

Dal 2011 è protagonista e promotore dell’ensemble Straviarte Phora esibendosi in numerosi concerti in importanti realtà europee, tra cui il Teatro dell’Opera di Lille in Francia, il Teatro Baroque del Castello dei Principi Chimay in Belgio, il Castello Imperiale Festetics Keszthely e di Godollo in Ungheria.

 

 

 

Condividi / Share


LA PROFESSIONE DELL'AGENTE LIRICO NEL TEATRO D'OPERA ITALIANO Quadro storico, profili giuridici, aspetti pratici e prospettive future

A cura di Massimiliano Damato

 

Copertina flessibile: 271 pagine

Editore: Edicampus Edizioni; Prima Edizione edizione (2016)

Acquista su